"Il viaggio in Rwanda rappresenta per questi giovani e per i loro insegnanti un’occasione unica per verificare sul campo la situazione del paese, allacciare contatti con coetani ruandesi e comprendere meglio l’azione della Commissione nel settore dello sviluppo". Louis Michel, membro dell’Esecutivo Barroso, è accompagnato nel suo viaggio di quattro giorni, fino al 21 aprile, nel paese africano da 26 giovani dell’Unione, d’età compresa tra i 16 e i 18 anni, per far conoscere da vicino l’azione Ue nel settore della cooperazione e degli aiuti umanitari. "Al loro ritorno – spiega Michel essi agiranno come veri agenti moltiplicatori, condividendo le esperienze vissute, la loro comprensione di una realtà tanto complessa, della solidarietà e del valore aggiunto dell’Europa nel mondo". I ragazzi coinvolti sono i vincitori del "Premio gioventù e sviluppo" bandito dall’Ue nel 2006. "Lo sviluppo non è un affare di esperti, delle ong o delle sole istituzioni precisa Michel -. Esso riguarda tutti i cittadini responsabili. La solidarietà è infatti uno dei valori fondamentali della costruzione comunitaria, dentro e fuori i confini europei". Al concorso avevano partecipato 751 studenti, inviando contributi scritti centrati sulla cooperazione europea in Africa.