Il pranzo di Babette apre stasera la quinta edizione della rassegna cinematografica di Ecumenica il centro torinese interreligioso a cui aderisce anche il Comitato interfedi sorto per le Olimpiadi Invernali 2006. Fino al 20 maggio al Sermig verrà proiettato un film al giorno sul tema "Cibo e religioni" interpretato dalle diverse ispirazioni religiose. Da Monsier Ibrahim e i fiori del corano, a Zucker!..come diventare ebreo in 7 giorni a Il diario di un curato di campagna. "La scelta dei film non è facile, bisogna dare atto alla bravura del curatore Beppe Valperga" sottolinea il pastore valdese Giuseppe Platone, ma evidenzia anche che "tutti i linguaggi sono imperfetti se non interviene lo spirito". Don Livio Demarie, direttore dell’ufficio diocesano di Torino per le Comunicazioni sociali rimarca: "Ecumenica è una iniziativa speciale, dove si vive l’esperienza del dialogo, del confronto e della conoscenza. I valori che propone rispondono ai bisogni dell’uomo". L’edizione 2008 della vetrina abbinerà le religioni al rispetto delle risorse del pianeta.