RISCHIO RIPRODUTTIVO: UNIVERSITÀ CATTOLICA, TELEFONO ROSSO PER PREVENIRE LE MALFORMAZIONI FETALI

"Stili di vita corretti, opportune vaccinazioni, l’educazione a un uso corretto dei farmaci e la raccomandazione di assumere acido folico prima del concepimento" possono aiutare a prevenire i difetti congeniti del feto, spiega Alessandro Caruso, direttore della Clinica ostetrica dell’Università Cattolica di Roma. Invece, solo una donna in gravidanza su due, delle oltre 100 che nel 2006 si sono rivolte al Telefono Rosso del Gemelli, il servizio di consulenza sui fattori di rischio riproduttivo, hanno dichiarato di assumere acido folico, efficace mezzo di prevenzione del difetto di chiusura del tubo neurale del feto. Meno di quattro donne su dieci, delle oltre 200 che in fase preconcezionale si sono rivolte al servizio che offre informazioni per la prevenzione dei difetti congeniti del neonato, aveva assunto questa importante vitamina. "Da qui, spiegano dal Gemelli, "la necessità di una diffusione più capillare della consulenza preconcezionale". Per questo, presso il Policlinico, il 20 e 21 aprile si svolgerà la seconda edizione del "Corso di aggiornamento per medici ed ostetriche sulla consulenza preconcezionale" promosso dal Telefono Rosso (06 3050077)della Clinica ostetrica.