"La visita alla Tomba di S. Agostino da parte di Benedetto XVI nella Domenica più vicina al 24 Aprile, data cruciale della storia di Agostino, perché in quella notte pasquale del 387 d. C. venne battezzato a Milano da S. Ambrogio, è un ulteriore segno di amore da parte del Papa verso il grande Vescovo di Ippona": lo ha detto oggi in Vaticano p. Giustino Casciano, priore del convento San Pietro in Ciel d’Oro a Pavia, dove il Papa si recherà durante la sua visita, il 21 e 22 aprile, alle diocesi di Vigevano e Pavia. Il religioso ha poi parlato della presenza agostiniana a Pavia e infine ha aggiunto che "Benedetto XVI con la sua presenza nella Basilica dov’è la Tomba di S. Agostino dà un grande sostegno al cosiddetto ‘Progetto Pavia’, che gli agostiniani italiani e tutto l’Ordine perseguono da tempo e che si articola in tre punti: fare di Pavia un santuario di S. Agostino, luogo di interiorità, di bellezza, di ricerca di Dio con la mente e con il cuore. Fare di Pavia un punto di riferimento per i giovani, su cui Agostino esercita un grande fascino. Continuare a fare di Pavia, nel nome di S. Agostino, un luogo di studio e di ricerca, un faro per un nuovo umanesimo cristiano".