ECONOMIA E LAVORO: MONS. GIULIODORI (MACERATA), L’UOMO È "IL PRIMO CAPITALE SU CUI INVESTIRE"

"Il lavoro, e in modo tutto particolare, il lavoro d’impresa e di responsabilità dirigenziale, pone in evidenza le grandi possibilità dell’ingegno umano". Lo ha detto ieri a Loreto mons. Claudio Giuliodori, vescovo di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia, parlando ai soci dell’Ucid (Unione Cattolica Imprenditori e Dirigenti) della provincia marchigiana. Il lavoro – ha aggiunto – soprattutto quando "esige creatività, innovazione, organizzazione tecnica e delle risorse umane, decisioni e scelte strategiche, quando si configura come vera e propria impresa", costituisce una "eminente forma di realizzazione personale e di messa a frutto dei propri talenti". In questo senso, secondo mons. Giuliodori, occorre tener presente che "il primo capitale da curare e su cui investire è il capitale umano, quel capitale che è costituito in primo luogo dalla nostra persona assieme a tutte le altre che collaborano al buon funzionamento e al successo dell’impresa". Possiamo parlare oggi – ha aggiunto ancora il presule prima della celebrazione nel Santuario di Loreto – di "imprenditorialità come paradigma moderno del lavoro", come "contenuto e forme dell’attività umana. Se volete questo vale anche per me, nel ministero episcopale e nell’impresa pastorale di far crescere una Chiesa viva, capace di annunciare a tutti, in questo tempo, dentro la cultura odierna, con i linguaggi più adeguati, la bellezza di vivere secondo il Vangelo". (segue)