BENEDETTO XVI, 80 ANNI: LA MIA "NASCITA E RINASCITA NEL SEGNO DELL’INIZIO DELLA PASQUA"

"Siamo qui raccolti per riflettere sul compiersi di un non breve periodo della mia esistenza", ha osservato Benedetto XVI, ieri mattina, durante la messa per il suo 80° compleanno. "Ho sempre considerato un grande dono della Misericordia Divina – ha detto il Papa – che la nascita e la rinascita siano state a me concesse, per così dire insieme, nello stesso giorno, nel segno dell’inizio della Pasqua. Così, in uno stesso giorno, sono nato membro della mia propria famiglia e della grande famiglia di Dio". Più volte il Santo Padre, ripercorrendo la sua vita, ha ripetuto "ringrazio Dio" perché ha sperimentato "cosa significa ‘famiglia’", "cosa vuol dire paternità, cosicché la parola su Dio come Padre mi si è resa comprensibile dal di dentro", "cosa significa bontà materna, sempre aperta a chi cerca rifugio e proprio così in grado di darmi la libertà", e per avergli dato la sorella e il fratello, "per i compagni incontrati nel mio cammino, per i consiglieri e gli amici". "Ringrazio in modo particolare perché, fin dal primo giorno – ha proseguito -, ho potuto entrare e crescere nella grande comunità dei credenti, nella quale è spalancato il confine tra vita e morte, tra cielo e terra; ringrazio per aver potuto apprendere tante cose attingendo alla sapienza di questa comunità", che "non è soltanto sapienza umana, ma in essa ci raggiunge la sapienza stessa di Dio". (segue)