LIBRO DEL PAPA: LA VERA "MORALE" DEL CRISTIANESIMO È L’AMORE

” “"La vera morale del cristianesimo è l’amore", ed il cristianesimo è "via della verità aperta a tutti", anche agli atei o a chi "ha dichiarato norma di coscienza le sue opinioni e i suoi desideri e in questo modo ha elevato se stesso a criterio". Lo scrive il Papa, nel quarto capitolo del suo nuovo libro, dedicato ai "paradossi" delle Beatitudini, che "esprimono la vera situazione del credente nel mondo". L’amore, "morale" del cristianesimo, spiega il Papa, "si oppone all’egoismo, è un esodo da se stessi, ma è proprio in questo modo che l’uomo trova se stesso". "Nei confronti dell’allettante splendore dell’uomo di Nietzsche – commenta il Papa – questa via, a prima vista, sembra misera, addirittura improponibile. Ma è il vero sentiero di alta montagna della vita". "La vera minaccia per l’uomo consiste nell’autosufficienza ostentata, a prima vista così convincente", ammonisce Benedetto XVI, secondo il quale "le Beatitudini si contrappongono al nostro gusto spontaneo per la vita, alla nostra fame e sete di vita. Esigono conversione – un’inversione di marcia interiore rispetto alla direzione che prenderemmo spontaneamente. Ma questa conversione fa venire alla luce ciò che è puro, ciò che è più elevato, la nostra esistenza si dispone nel modo giusto". (segue)” “