MILANO, SCONTRI A CHINATOWN: RISALITI (SOCIOLOGIA URBANA), “DISAGI CHE VANNO GOVERNATI PRIMA. ORA SFORZARSI PER COMUNICARE” (2)

Una soluzione possibile alle difficoltà di comprensione tra italiani e cinesi è quella di “utilizzare gli strumenti della comunicazione e della partecipazione”. “Tutti i cittadini – ricorda Risaliti – devono essere coinvolti nelle decisioni e nelle scelte strategiche, tra cui quelle riguardanti la pianificazione dello spazio urbano, insieme a politiche che riguardano la comunicazione e la partecipazione. Bisogna sforzarsi di più per comunicare”. Perché “è vero che i cinesi tendono a fare comunità, ma è anche vero che da parte loro c’è l’esigenza di comunicare e di avere più spazio sui media. Sono comunità in mutazione. Le giovani generazioni cinesi, ad esempio, possono costituire quell’anello di congiunzione per stabilire relazioni finora insufficienti. Se non si stabiliscono modelli diversi di convivenza il problema si potrebbe invece accentuare”. Lo sforzo da fare è quindi “sul dialogo, sulla comunicazione e sul cercare di conoscere nuovi referenti. I giovani possono costituire una opportunità, in quanto devono superare sulla propria pelle i problemi di essere metà stranieri e metà italiani”.