SANITÀ: ALL’"OASI" DI TROINA (ENNA) SIMPOSIO SU L’UOMO, IL DOLORE E LA FEDE CRISTIANA

"Gli uomini e le donne della storia remota elaboravano il male fisico, il dolore, la vecchiaia nel contesto dell’accettazione del comune destino collettivo e all’interno di un orizzonte trascendente. Al corpo che, nel passato, era oggetto di estremo disinteresse, nei giorni nostri si presta una maniacale dedizione": lo ha detto il prof. Giovanni Pallaoro, docente di psicoterapia analitica all’Università di Bologna, intervenendo al secondo simposio dell’Oasi di Troina (Enna), sul tema "Cristo socio dell’uomo sofferente". Nei tre giorni di lavori sono intervenuti diversi tra docenti di medicina, psicologi, psichiatri, geriatri, oncologi, teologi, di varie università italiane, per approfondire le forme di aiuto all’uomo che soffre. Molto significativo anche l’incontro dei partecipanti al simposio, tra i quali numerosi studenti e studentesse delle facoltà di medicina e di psicologia, con il fondatore dell’ "Oasi Città Aperta" di Troina, p. Luigi Ferlauto.