Tramite la raccolta firme, le 12 associazioni chiedono al Governo italiano di impegnarsi in quattro azioni fondamentali: "l’adempimento degli obblighi internazionali in materia di hiv/aids, anche tramite l’istituzione di un meccanismo di monitoraggio sui fondi destinati"; "l’assegnazione di almeno il 20% delle risorse destinate alla prevenzione e cura dell’hiv/aids a trattamenti pediatrici"; "la sensibilizzazione permanente degli adolescenti e loro partecipazione alle campagne"; "l’accesso ai farmaci e impegno per la ricerca". Con la campagna globale "Uniti per i bambini, uniti contro l’aids" ci si propone di invertire la rotta nella lotta alla pandemia entro il 2010. È possibile aderire alla campagna, oltre che firmando ai 1000 punti di raccolta firme attivi nel prossimo week-end nelle principali piazze italiane, anche online, sul sito web www.unitiperibambini.it, entro il 31 maggio. Ci sarà un apposito angolo dedicato alla campagna "Uniti per i bambini, uniti contro l’aids" anche negli spazi dove si svolgerà, a Roma, il 14 e il 15 aprile, la prima edizione di "Amnesty con gusto”, mostra-mercato enogastronomica a sostegno delle attività di Amnesty International per la difesa dei diritti umani.