DIOCESI: NAPOLI, CARD. SEPE IN TERRA SANTA, CRISTO "LA NOSTRA BEATITUDINE"

I pellegrini napoletani in Terra Santa hanno fatto tappa al Monte delle Beatitudini, prima di dirigersi a Gerusalemme. E il card. Crescenzio Sepe parla di autosufficienza dell’uomo, di deriva egoistica della società molte volte incapace di cogliere i “segni dei tempi” e la presenza di Dio tra gli uomini. “E’ povero di spirito – ha detto – chi riconosce di non dover fare tutto da sé, chi rinuncia ad essere padrone della vita sua e di quella altrui, perchè chi si sente ricco, assoluto, sciolto da ogni vincolo, fa di se stesso un ‘dio'”. E ricorda che sono ancora “tanti quelli rifiutano, disprezzano, condannano, umiliano Dio”. La comunità cristiana che sul Monte delle Beatitudini “ha ricevuto dal Signore la legge della Nuova Alleanza, la legge dell’amore che si fonda sull’interiorità, è chiamata a testimoniare che è possibile vincere la forza dell’egoismo, del ‘tutto mi è dovuto’, per arginare la deriva del peccato di ieri, di oggi, di chi non riconosce la grazia di Dio”. L’arcivescovo di Napoli ha poi esortato i presenti ad essere “testimoni della gratuità” e a puntare sul Cristo Salvatore: “questa – ha concluso – è la nostra beatitudine”.