DIOCESI: NAPOLI, IL CARD. SEPE CON 450 PELLEGRINI IN TERRA SANTA

“Non lasciare soli i cristiani in Terra Santa e’ una responsabilità alla quale non possiamo venire meno. Ci sono tanti modi per esprimere questa vicinanza: uno di essi, il più bello e il più significativo e’ il pellegrinaggio, una possibilità, da un lato di scoprire le radici e conoscere meglio quello che abbiamo in comune, oltre alla necessità di mantenere saldi legami con la terra di Gesù, con cui si condivide un humus religioso e culturale che affonda nella storia: dall’altro una dimostrazione di partecipazione alle sofferenze e ai sogni di pace che lì si vivono”. Così il Cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, ha spiegato il senso e il significato del pellegrinaggio diocesano da ieri in Terra Santa, organizzato dall’Opera Napoletana Pellegrinaggi, diretta da Mario Russo Cirillo e mons. Alfonso Punzo. 450 i pellegrini. Numerosi i sacerdoti, i seminaristi e soprattutto i giovani in rappresentanza di tutte le zone pastorali della Diocesi. Presente anche una delegazione dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro.