” “"Occorre risvegliare la consapevolezza della vocazione alla santità, secondo l’insegnamento del Vaticano II, e ravvivare il desiderio di rispondere alla chiamata con fervore e entusiasmo. L’opera di evangelizzazione sarebbe nulla se non si concretizzasse nell’educazione alla santità": è quanto ha scritto alla comunità diocesana l’arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, mons. Felice Cece, nel comunicare ufficialmente la beatificazione di suor Maria Maddalena Starace, nata a Castellammare nel 1845, fondatrice della Congregazione delle suore compassioniste serve di Maria. Il rito di beatificazione avverrà il 15 aprile nella concattedrale di Castellammare di Stabia. "La devozione alla nuova beata ha aggiunto il presule rivelerà la sua autenticità non nell’interessata ricerca dei miracoli, ma nella conoscenza della sua spiritualità e nell’imitazione delle sue virtù". Per mons. Cece, "il vero miracolo necessario è la santità di vita nella fedeltà al Vangelo. Dalla madre Starace dobbiamo imparare a mettere al centro della vita Gesù Cristo contemplato nei suoi misteri". "La compassione del Cristo ha concluso l’arcivescovo ha in sé anche una dimensione apostolica, che si rivela nella vicinanza ad ogni umana sofferenza e nella solidarietà operosa verso i fratelli afflitti dalle antiche e nuove povertà materiali e morali, familiari e sociali".” “