DIRITTI UMANI: AMNESTY INTERNAZIONAL, “A GUANTANAMO ANCORA CONDIZIONI DI ISOLAMENTO CRUDELI” (2)

Secondo quanto risulta ad Amnesty international, l’80% dei circa 385 uomini che si trovano a Guantánamo sono detenuti in isolamento, “un passo indietro – lamenta l’organizzazione – rispetto a decisioni precedenti, tese a migliorare le condizioni di detenzione e a favorire maggiore socializzazione tra i prigionieri”. Amnesty teme per la salute mentale dei detenuti e chiede nuovamente che Guantánamo “sia chiusa e che i detenuti siano incriminati e processati secondo gli standard internazionali sui processi equi oppure rilasciati”. Le misure sollecitate comprendono “la fine dell’isolamento prolungato e in condizioni di limitata stimolazione sensoriale, un aumento delle attività e delle opportunità di associazione tra i detenuti, contatti regolari con le proprie famiglie e possibilità di fare telefonate e ricevere visite”. Amnesty chiede inoltre di “consentire l’ingresso a Guantánamo di organizzazioni indipendenti e di esperti Onu sui diritti umani, nonché di un team indipendente di medici che possa visitare i detenuti in privato e accertarne le condizioni di salute”.