DIOCESI: GENOVA; MONS. BAGNASCO AI SACERDOTI, "LE PERSONE ASPETTANO DA NOI PAROLE ALTE DI SPERANZA"

"Non lasciamoci limitare dai muri di questa cara basilica: andiamo oltre con gli occhi dell’anima per raggiungere ogni persona della diocesi, anzi del mondo, perché la fede non conosce distanze. Vorrei che dilatassimo il nostro cuore e la preghiera per poter abbracciare l’umanità, così cara a Dio": si è aperta con questo accorato invito ai presbiteri della diocesi di Genova l’omelia della messa crismale presieduta dall’arcivescovo mons. Angelo Bagnasco, presidente della Cei. Dopo aver invitato i preti a chiedere "a Cristo, che sfiori con la sua carezza di consolazione e di speranza l’anima di ogni uomo sulla terra", mons. Bagnasco si è chiesto: "È ancora possibile parlare all’uomo di oggi? È ancora penetrante la forza della Grazia? Il Vangelo, di cui siamo costituiti ministri e araldi, parla ancora all’uomo moderno? Qualche volta, carissimi amici, possiamo essere sfiorati dal dubbio; ma la parola di Gesù a Paolo, perplesso e smarrito di fronte alla disincantata città di Corinto, risuona anche per ciascuno di noi: Non aver paura, ma continua a parlare e non tacere, perché io sono con te e nessuno cercherà di farti del male, perché io ho un popolo numeroso in questa città". (segue)