GIOVEDÌ SANTO: "IL PROFUMO DEL CORAGGIO" DALLA CALABRIA A SAN PIETRO E IN TUTTE LE CATTEDRALI ITALANE

Anche quest’anno nelle cattedrali italiane nella messa del Crisma si è respirato il profuno del bergamotto, il frutto che viene coltivato a livello mondiale esclusivamente sulla riviera ionica della provincia di Reggio Calabria. Nei giorni scorsi, infatti, dalla diocesi di Locri-Gerace, su iniziativa della Conferenza Episcopale Calabra presieduta da mons. Vittorio Mondello – sono partite per tutte le diocesi le ampolle contenenti l’essenza del bergamotto per far "respirare un profumo di coraggio, di speranza che effonde da questa terra ferita ma dove la dignita’ non si e’ mai persa e sentire che in questa esperienza si puo’ dire che tutte le mani consacrate dei sacerdoti, la fronte dei nostri cresimandi e battezzandi, respira il profumo della Locride e della Calabria". Il profumo del bergamotto – ha scritto mons. Giancarlo Maria Bregantini nella lettera di accompagnamento inviata ai presuli italiani – "mescolato nell’ampolla dell’olio per il Crisma, irradi la fragranza della vicinanza fraterna, della comunione nelle Chiese particolari, del sostegno reciproco nell’annuncio pasquale della Vita Risorta". Le ampolle con l’essenza del bergamotto sono state inviate, quest’anno per la prima volta, anche al Papa Benedetto XVI per la Messa del Crisma che si sta celebrando in queste ore nella Basilica Vaticana.