CEI: COMUNICATO FINALE CONSIGLIO PERMANENTE; “LA CHIESA VERREBBE MENO AL SUO MANDATO SE TACESSE I VALORI FONDAMENTALI DELL’ESISTENZA INDIVIDUALE E SOCIALE” (2)

“Il mistero della vita umana, la bellezza dell’amore e della famiglia, la dura e decisiva scuola della libertà, la responsabilità educativa, fino all’urgenza della giustizia sociale, della pace, di un ambiente più rispettato e accogliente”: sono questi, si legge nel comunicato finale del Cep, i "principi" che "vanno tutelati e difesi, sostenuti e promossi da ciascun credente, e da coloro che si riconoscono in tale orizzonte di valori, non solo sul piano personale ma anche in quello sociale e pubblico". "Accanto al doveroso richiamo delle caratteristiche del matrimonio e della famiglia, cellula non surrogabile della società e dello Stato", nel dibattito episcopale "non è mancata l’espressione della sollecitudine pastorale e della vicinanza solidale nei confronti di quanti si trovano in situazioni difficili e in particolare per le famiglie travagliate o divise". Nello stesso tempo, i vescovi italiani "hanno espresso pieno sostegno alle aggregazioni laicali impegnate a sostenere la famiglia", in particolare a quelle che hanno promosso la manifestazione nazionale “Più famiglia”, che si terrà a Roma il 12 maggio prossimo.