"Da questo luogo di sofferenza e di possibilità di redenzione, invito tutti i giovani a ‘osare l’amore’". Queste le parole del vescovo di Pozzuoli, mons. Gennaro Pascarella, durante la Via Crucis dei giovani, che ha portato, ieri sera, oltre trecento ragazzi della diocesi a varcare le soglie dell’Istituto penale minorile di Nisida, accompagnati dal loro vescovo. "A voi che siete nell’Istituto di Nisida, che avete tante capacità e qualità ha aggiunto il presule – auguro che il Signore vi dia la forza di sconfiggere il male. Ai giovani ed alle comunità parrocchiali presenti, ricordo che Gesù dice di amare incondizionatamente: questi ragazzi e queste ragazze sono vostri fratelli e vostre sorelle". Ai giovani e alle comunità delle 68 parrocchie della diocesi puteolana si rivolge anche il cappellano del carcere minorile di Nisida, don Paolo Auricchio: "Siete entrati, avete visto, ora non si può far finta di niente, tutti siamo chiamati ad una piena collaborazione". La conclusione della Via Crucis è stata affidata al vescovo che ha rivolto un appello "a quei giovani che si trovano a vivere momenti di tristezza; a chi, accecato dall’odio, gode del male che compie, affinché non si lasci attrarre da facili ricavi, ma preferisca guadagnare il pane con l’impegno; ai governanti perché ci s’impegni sul serio per i giovani, si difenda la vita e la famiglia".