GIOVANNI PAOLO II: LA PREGHIERA NEI GIOVANI SULLA SUA TOMBA, LE PAROLE DEL CARD. DZIWISZ E DI MONS. COMASTRI (3)

Parole di ringraziamento il porporato le ha rivolte anche al card. Camillo Ruini per aver iniziato e portato avanti il processo di beatificazione di Giovanni Paolo II con "grande impegno" e per "non essersi risparmiato, insieme alla diocesi di Roma". "Due volte Benedetto XVI – ha detto ancora – mi ha ripetuto di essere molto contento perché oggi si è chiuso questo processo diocesano". Il card. Dziwisz ha ringraziato anche il presidente della Polonia Lech Kaczynski che al termine della veglia ha deposto un mazzo di fiori bianchi e si è inginocchiato sulla tomba di Giovanni Paolo II insieme al card. Dziwisz. Nel corso della veglia i giovani hanno recitato i Misteri della Gioia, voluti proprio da Giovanni Paolo II, con le meditazioni affidate a mons. Angelo Comastri che ha ricordato la vocazione del papa polacco e il suo "si" a Cristo e a Maria. "L’esperienza dell’invasione nazista, poi comuniste e poi l’esperienza drammatica della Seconda guerra mondiale ci hanno fatto percepire – ha detto mons. Comastri – l’urgenza di riportare Dio dentro la vita degli uomini". Il presule ha citato i 104 viaggi internazionali e i 146 viaggi in Italia di papa Wojtyla che rappresentano "la fotografia della sua ansia missionaria" ed ha sottolineato la battaglia di Giovanni Paolo II a difesa della vita umana in ogni sua fase e i suoi "inascoltati" appelli alla pace.