GIOVANNI PAOLO II: BENEDETTO XVI, UN "SERVO DI DIO" IL CUI "PROFUMO" HA RIEMPITO LA CHIESA E IL MONDO

"Il profumo della fede, della speranza e della carità del Papa riempì la sua casa, riempì Piazza San Pietro, riempì la Chiesa e si propagò nel mondo intero". Lo ha detto il Papa, nell’omelia della Messa celebrata questo pomeriggio in piazza San Pietro, in occasione del secondo anniversario della morte del "servo di Dio", di cui si è chiusa oggi la fase diocesana del processo di beatificazione. "Quello che è accaduto dopo la sua morte – ha proseguito Benedetto XVI – è stato, per chi crede, effetto di quel ‘profumo’ che ha raggiunto tutti, vicini e lontani, e li ha attratti verso un uomo che Dio aveva progressivamente conformato al suo Cristo". Un “servo di Dio”: così il Santo Padre ha definito il suo predecessore, chiamandolo "nostro padre, fratello e amico". "Il Signore – ha detto il Papa – lo ha chiamato al suo servizio nella strada del sacerdozio e gli ha aperto via via orizzonti sempre più ampi: dalla sua Diocesi fino alla Chiesa universale. Questa dimensione di universalità ha raggiunto la massima espansione nel momento della sua morte, avvenimento che il mondo intero ha vissuto con una partecipazione mai vista nella storia". E "dalla casa del Padre – ha assicurato Benedetto XVI – non cessa di accompagnare il cammino della Chiesa". (segue)