INFORTUNI SUL LAVORO: FERRO (UCID), "RECUPERARE LA CULTURA DEL LAVORO COME DONO" (2)

” “” ” ” “Il presidente dell’Ucid prosegue esortando chi ha responsabilità aziendali a "testimoniare concretamente che la fraternità tra gli uomini e la dignità della persona non sono enunciazioni di facciata, ma valori radicati, promossi e tutelati sempre". Ferro denuncia poi "un problema di cultura", per cui "l’attenzione e la vicinanza con cui fino a pochi anni fa si guardava con ammirazione a quanti realizzavano processi di trasformazione manifatturiera, a chi cioè in fabbrica da materie prime grezze otteneva prodotti o servizi che direttamente o indirettamente erano capaci di soddisfare bisogni dell’uomo, oggi si sono diradate". "La creatività del lavoro come sintesi di formazione, esperienza, continuità, costante applicazione sugli impianti e sui macchinari – spiega – oggi è legata a paradigmi di apparenza, di design, d’immediatezza, di virtualità immateriale, per cui l’afflato verso la «tuta», verso le problematiche della persona che la indossa, verso i complessi meccanismi degli uomini che stanno dentro i capannoni industriali si va stemperando". E conclude: "Recuperare la cultura del lavoro come dono, che richiede un comune coinvolgimento per realizzare le potenzialità insite in ogni persona, costituisce lo scenario esigente con cui confrontarsi e progredire".” “