BENEDETTO XVI: "QUESTIONE EDUCATIVA" ANTIDOTO A "MANIPOLAZIONI" DEI GIOVANI

"Se tanti giovani vogliono incontrare Maria e con Maria Cristo e si lasciano contagiare dalla gioia della fede, allora possiamo tranquillamente andare incontro al futuro". Incontrando oggi i cardinali per gli auguri natalizi, il Papa ha "riletto" così gli incontri che durante l’anno ha avuto con i giovani, a partire da quello nell’Agorà di Loreto, che "è stato un grande segno di gioia e di speranza". "Nella visita all’Istituto per minori di Casal del Marmo, come nei discorsi pronunciati in occasione delle Udienze o degli Angelus domenicali", ha detto il Papa, "ho preso atto delle loro attese e dei loro generosi propositi, rilanciando la questione educativa e sollecitando l’impegno delle Chiese locali nella pastorale vocazionale. Non ho mancato ovviamente di denunciare le manipolazioni a cui i giovani sono oggi esposti e i pericoli che ne derivano per la società del futuro". Tema, quello del futuro della nostra società, che il Papa ha ripreso anche nella parte finale del suo discorso. "Non bisogna illudersi", ha ammesso: "i problemi che pone il secolarismo del nostro tempo e la pressione delle presunzioni ideologiche alle quali tende la coscienza secolaristica con la sua pretesa esclusiva alla razionalità definitiva, non sono piccoli. Noi lo sappiamo, e conosciamo la fatica della lotta che in questo tempo ci è imposta. Ma sappiamo anche che il Signore mantiene la sua promessa".