IRAQ: CAPI DELLE CHIESE, "NO AL PROGETTO "PIANA DI NINIVE". GOVERNO, 25 DICEMBRE GIORNO DI FESTA

” “Presieduto dal card. Mar Emmanuel III Delly si è svolto il 18 dicembre a Baghdad la riunione del Consiglio dei capi delle chiese cristiane. Baghadhope, che riferisce la notizia, parla di diversi punti affrontati dai 14 leader presenti: "la situazione dei cristiani in Iraq e all’estero; la posizione ufficiale delle chiese circa l’emigrazione e la necessità di aiutare la popolazione a restare nel Paese; preservare le proprietà delle chiese e dei fedeli, specialmente quelli che sono stati costretti a lasciarle". Dalla riunione è arrivato anche un secco rifiuto del cosiddetto progetto della "Piana di Ninive" (prevede la nascita di un’enclave cristiana nella piana in questione, ndr) che, per i capi religiosi, "non considera il fatto che i cristiani non vivono solo in quella zona, e che devono continuare a farlo in ogni parte del Paese a fianco delle diverse componenti della società irachena". Non è mancato un cenno "all’influsso negativo delle nuove organizzazioni religiose che in Iraq si definiscono chiese e che con il loro aggressivo proselitismo creano problemi con la componente musulmana". Intanto dal consiglio dei Ministri iracheno arriva la notizia che il 25 dicembre 2007 è ufficialmente giorno di festa per la ricorrenza del Natale che segue di soli pochi giorni quest’anno la festa islamica del Sacrificio.” “