Un "approccio giusto", in cui traspare la "consapevolezza" da entrambe le parti della "centralità della persona: senza questa chiarezza non si può costruire futuro". Adriano Tomba, presidente provinciale dell’Ucid (Unione cristiana imprenditori e dirigenti) di Verona saluta, così l’accordo siglato ieri tra Confindustria e i sindacati del capoluogo scaligero su alcuni fronti "caldi", come la competitività, lo sviluppo, il mercato del lavoro e soprattutto il tema della sicurezza professionale. Il protocollo prevede l’istituzione di un tavolo di confronto stabile per lo scambio di informazioni sui temi al centro dell’attenzione. In particolare, sul fronte della sicurezza professionale, si pensa ad una formazione da avviare già dalle scuole superiori con lo scopo di formare i lavoratori di domani sull’importanza cruciale di tale aspetto. ” “Secondo Tomba la firma di questo accordo "non è un fatto trascurabile. Mi sembra si sia colto che competitività, sviluppo, responsabilità e coesione sociale devono diventare patrimonio comune". Il luogo di confronto stabile tra industriali e sindacati secondo il responsabile veronese dell’Ucid rappresenta "una splendida espressione del concetto di sussidiarietà, dove i corpi intermedi trovano uno spazio per esercitare responsabilità dirette, senza attendere soluzioni dall’alto".