NATALE 2007: CANTI, PRESEPE E MESSA A MEZZANOTTE PER I MILITARI ITALIANI IN KOSOVO

” “Nel Kosovo che guarda alla proclamazione unilaterale di indipendenza dalla Serbia, con il rischio di ripresa di scontri etnici tra serbi e albanesi, i soldati italiani della missione di pace K-For si apprestano a vivere il Natale. "Ci stiamo preparando da tempo ormai – dice al Sir don Giuseppe Maniscalco, cappellano del reggimento Msu Carabinieri con base a Pristina (oltre 230 militari) – per la messa di Mezzanotte abbiamo provato dei canti con chitarra e tastiera, molti soldati, inoltre, hanno chiesto di confessarsi. Nella tenda della mensa è stato realizzato un presepe che rappresenta il segno del legame che esiste con le famiglie rimaste in Italia. Il 24 dicembre a mezzanotte ci sarà la messa cui seguirà lo scambio di auguri ed una cioccolata calda, che in un clima rigido come quello attuale, rappresenta un vero regalo". "Questi giorni che precedono il Natale – aggiunge il cappellano – sono una sorta di viaggio spirituale verso Betlemme e Gesù, il Principe della Pace per la quale i nostri militari si spendono quotidianamente qui tra molte difficoltà. Queste rinsaldano l’amicizia e l’unità tra i commilitoni. L’ambiente è sereno ma consapevole del momento politico che questa provincia sta vivendo. I nostri soldati sono ben preparati e formati. Hanno un desiderio di pace che li porte a vivere il Natale con grande intensità". ” “