FESTA DELLA LEGALITÀ: FIRENZE, NON PIÙ "COSA NOSTRA" MA "NOSTRA COSA" (2)

” “Antonio Maruccia, commissario straordinario per la gestione dei beni confiscati alla mafia, ha ricordato il potere economico della mafia, capace di riciclarsi sempre di più anche nell’economia legale: "C’è un ritardo rispetto alla capacità di accumulazione della mafia e ai nuovi meccanismi di riciclaggio. Il figlio dell’uomo di ‘ndrangheta oggi studia alla Bocconi ed è in grado di proporre strade per mettere al sicuro i patrimoni che noi non sappiamo individuare. Il problema, insomma, oggi è anche l’economia legale. E oggi confischiamo sempre meno: alla fine il problema dei beni confiscati lo risolverà la stessa mafia". E a sottolineare che la criminalità organizzata oggi investa in altri settori è stato il console americano Norah Dempsey, che l’anno scorso è andata nei campi antimafia dei giovani toscani per sostenere il progetto regionale. Della Calabria ha parlato il vicario generale della diocesi di Oppido Mamertina-Palmi e referente di Libera, mons. Giuseppe De Masi che ha voluto sottolineare, rivolgendosi ai ragazzi toscani, che i ragazzi calabresi "sono come voi, ma con un problema in più: la ‘ndrangheta. E per combatterla non facciamo rivoluzioni, ma lanciamo un messaggio che tutti possono vedere. Utilizziamo e lavoriamo i terreni confiscati, li riempiano di giovani che ci lavorano, facciamo l’olio. Insomma, come ci piace dire, facciamo sì che non sia più ‘cosa nostra ma nostra cosa’".” “