"La situazione è abbastanza delicata. Le difficoltà sono ancora sul tappeto, tutte o quasi. Tuttavia, credo che siamo in una fase di dialogo e di attesa di qualche risposta". Con queste parole il delegato apostolico di Gerusalemme e Palestina, mons. Antonio Franco, commenta al Sir l’incontro, avuto ieri, con il deputy del primo Ministro israeliano Olmert per trovare una soluzione al problema dei visti di ingresso per i preti, per i religiosi e le religiose. Come è noto, da tempo le autorità israeliane, adducendo motivi di sicurezza, non rilasciano i visti di ingresso ai preti e religiosi, moltissimi dei quali provengono da Paesi arabi, creando problemi all’attività della Chiesa. "Stiamo cercando soluzioni con le autorità e speriamo che ci possano essere risposte soddisfacenti. Importante è mantenere un clima di dialogo e evitare irrigidimenti". Sulla vicenda dei visti ancora oggi si è espresso il patriarca latino di Gerusalemme, Michel Sabbah nel suo messaggio natalizio: "un problema mai risolto, quello dei visti di ingresso nel Paese per i preti, per i religiosi e le religiose che a causa della loro fede hanno in questa terra degli obblighi e dei diritti. Uno Stato in questo paese non è uno Stato come gli altri, ha dei doveri particolari che scaturiscono dalla santità di questa terra e dalla sua vocazione universale".