La giornalista portoghese Maria do Céu Neves, del quotidiano Diario de Noticias, è la vincitrice del concorso giornalistico “Sì alle diversità. No alle discriminazioni” promosso dall’Ue. L’articolo "I portoghesi alimentano un nuovo tipo di schiavitù", premiato questa sera a Bruxelles, descrive le discriminazioni che devono affrontare i lavoratori migranti portoghesi e polacchi nei Paesi Bassi. Nel corso della cerimonia verranno premiati anche Marie-Madeleine Péretie e Adeline Trégouët, per un articolo in cui descrivono le pratiche di assunzione discriminatorie subite dalle persone in cerca di lavoro in tutta Europa, e il freelance britannico William Briggs per l’inchiesta "Inseguiti dal pregiudizio" relativa ai gruppi Rom della Slovacchia che vivono in Scozia. "Desidero ringraziare i giornalisti vincitori del concorso per essersi adoperati con tenacia a rivelare le pratiche discriminanti sul posto di lavoro e fuori di esso", ha affermato Vladimír pidla, commissario responsabile per l’Occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità. "I cittadini europei possono così farsi un quadro di alcuni dei principali problemi che la nostra società si trova oggi ad affrontare”. I vincitori riceveranno una borsa di ricerca per recarsi in un Paese dell’Ue.