"Oltre 150 milioni di dollari, spesi dal 2004 nel campo dell’istruzione, hanno reso possibile la costruzione di più di 100 scuole permanenti, mentre per altre 254 i lavori sono in corso". E’ uno dei risultati ottenuti dai programmi dell’Unicef, negli 8 Paesi colpiti dallo tsunami nell’Oceano Indiano, a tre anni dalla catastrofe che causò oltre 200 mila morti. Il dato emerge dal Rapporto "2007 Tsunami Monitoring Report" presentato oggi.” “Oltre al campo dell’istruzione, si evidenziano i progressi conseguiti anche dagli altri programmi Unicef, (dalla sanità, alla protezione dell’infanzia), in India,Indonesia, Maldive, Malesia, Myanmar, Sri Lanka e Thailandia. In particolare si segnala: "la costruzione di 59 strutture sanitarie e altre 115 in corso di realizzazione; oltre 20 mila fonti idriche e più di 42 mila impianti igienici; attività di assistenza psicosociale per più di 1,2 milioni di bambini; campagne di sensibilizzazione sull’Aids rivolte a 330 mila persone". "In Indonesia – secondo il rapporto – l’Unicef Italia ha sostenuto un programma per la ricostruzione di 13 edifici scolastici. Tra il 2005 e il 2007, l’Unicef ha ricostruito nel Paese 60 nuove scuole e ne sta completando 133". I programmi dell’Unicef nelle aree colpite continueranno fino alla fine del 2009.