OMOFOBIA: D’AGOSTINO, DA NAPOLITANO UN "SEGNALE DI RESPONSABILITA’"(2)

” “Per il presidente dell’Unione giuristi cattolici, "i cittadini devono esser molto contenti cheti Presidente della Repubblica eserciti il suo potere di attento controllo delle leggi". Dalla decisione di Napolitano, inoltre, per D’Agostino "emerge anche la sciatteria con cui il Parlamento approva molte leggi, in questo caso testimoniato dal rozzo rimando al Trattato di Amsterdam. Non è la prima volta che il Parlamento dà prova di una cattiva tecnica legislativa: a volte l’intervento del capo dello Stato arriva troppo tardi, quando cioè la legge sta per essere firmata, in questo caso invece è arrivato quasi subito. Resta da vedere, ora, quale tipo di controllo egli ritenga opportuno esercitare". Sul piano legislativo, conclude D’Agostino, per quanto riguarda il decreto sulla sicurezza "rimangono aperte due o tre possibilità, alternative tra di loro: correggere il decreto alla Camera e rimandarlo al Senato; approvarlo così com’è e affidare ad un secondo decreto la norma sull’omofobia; lasciare decadere il tutto". ” “