SLOVENIA: IL CARD. RODÉ SULL’INGRESSO NELLO "SPAZIO SCHENGEN", "UN’IMPORTANZA ENORME"

” “"Lo spazio Schengen è la rappresentazione laica – ma molto profonda – della nuova unità europea. Il fatto che non ci sia più un confine pare magari all’osservatore distratto una cosa di poco rilievo, ma in verità ha un’importanza enorme". Così il card. Franc Rodé, prefetto della Congregazione vaticana per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, arcivescovo di Lubiana dal 1997 al 2004, commenta l’ormai prossimo ingresso (20-21 dicembre) della Slovenia nello "spazio Schengen". In un’intervista rilasciata ai direttori dei settimanali cattolici di Gorizia ("Voce Isontina" in lingua italiana e "Novi Glas" in sloveno), da domani disponibile on line su old.agensir.it (SIR Europa), il cardinale fa il punto sulle prospettive che si aprono con la caduta di quello che, per oltre sessant’anni, è stato uno dei confini più chiusi d’Europa. "In questi giorni – afferma il card. Rodé – si stanno smantellando materialmente i posti di frontiera ma arriveremo ben presto al momento in cui queste barriere cadranno anche nelle nostre menti: e questo è ancora più importante". (segue)” “