CALABRIA: CARITAS, "LA ‘NDRANGHETA NON È INVINCIBILE" (2)

Nel corso del convegno di gennaio sono emerse diverse iniziative portate avanti nella Chiesa calabrese e che dimostrano come molte persone, famiglie, comunità, gruppi di volontariato, "combattono la loro battaglia quotidiana di resistenza alla mafia, svolgendo preziose attività educative con i giovani, affiancando famiglie in difficoltà". "Osservare queste esperienze – spiega il delegato della Caritas regionale della Calabria – ha fatto crescere in molti la convinzione che la ‘ndrangheta non è invincibile, e che se molto si sta facendo all’interno delle nostre comunità locali, molto ancora deve essere realizzato. Di questo fenomeno, bisogna parlarne di più, al di là dei soliti ed efferati fatti di cronaca che catturano per qualche giorno la nostra attenzione. Bisogna parlarne con più scienza e coscienza, per debellare una volta per tutte la rassegnazione, che ha colpito tanta gente di Calabria". Don Stamile auspica di vedere applicati quei "principi ed istituti previsti dalla nostra Costituzione e dal sistema legislativo come, ad esempio: il rispetto dell’autonomia della magistratura da parte del mondo politico-istituzionale e viceversa. E il rispetto del principio della presunzione di innocenza a fronte di uno spiccato interesse mediatico per le indagini e per gli avvisi di garanzia, che sollecitano la curiosità dell’opinione pubblica che deve sì essere informata, ma non sviata".