"La ‘ndrangheta è una piaga della società calabrese che sta sotto tutte le altre emergenze e le contiene. E’ una piaga che produce false, disoneste ed illusorie ricchezze per pochi e povertà per molti". Lo ha detto oggi a Roma, don Ennio Stamile, delegato regionale per la Calabria della Caritas, durante la conferenza stampa organizzata da Caritas italiana per presentare gli atti di una due giorni di studio e dibattito sulla criminalità organizzata che si è svolta il 26 e 27 gennaio 2007 scorso. "E’ è stata una data importante per le Chiese calabresi, perché laici, giovani del servizio civile, sacerdoti, religiosi, vescovi, rappresentanti del mondo politico ed istituzionale, abbiamo tentato di affrontare in modo organico, il problema della ‘ndrangheta che deturpa il volto bello della Calabria con le sue splendide coste, i suoi monti, le colline e, soprattutto, il suo straordinario popolo". Scrive don Stamile nel volume che raccoglie gli atti del convegno, intitolato "E’ cosa Nostra! Una pastorale ecclesiale per l’educazione delle coscienze in contesti di ‘ndrangheta". "Più volte abbiamo affrontato temi come la tratta, il mancato sviluppo, problemi legati alla disoccupazione, alla mala sanità, ecc.", ha aggiunto don Stamile, ma "ci siamo accorti che non si può intervenire in modo radicale su questi problemi della società calabrese e non solo, se non si capisce e non si aggredisce il fenomeno mafioso. (segue)