MORTI SUL LAVORO: MONS. PAGLIA (TERNI), "FERMARE QUESTA TRAGEDIA" (3)

Per mons. Paglia, "c’è bisogno di rinascere. E rinascere significa certamente un rinnovato impegno a fermare questa tragedia di morti sul lavoro. Si tratta di un impegno complesso, ma indilazionabile. E richiede l’opera di tutti". Infatti, "la questione della sicurezza sul lavoro riguarda senza dubbio le procedure tecniche che non debbono mai mancare, ogni disattenzione — da parte di tutti – è pericolosissima, ma è anche una questione culturale che coinvolge noi tutti, amministratori e imprenditori, organizzazioni sindacali e singoli operai, istituzioni politiche, civili, educative e religiose". Insomma, c’è bisogno "di un sussulto spirituale e morale che coinvolga il senso stesso della vita. Il lavoro non è slegato dalla concezione che abbiamo della vita, del senso che diamo alla nostra esistenza". Il problema è che "la cultura del guadagno ad ogni costo talora si afferma a tal punto da mettere in secondo piano l’attenzione sulla salute, sull’integrità del corpo, sulla stessa vita". Ma, "non ci salvano i soldi, anche se indispensabili; ci salva solo l’amore e ci aiuta a vivere davvero solo la solidarietà di tutti. E’ in questo contesto che si comprende anche il senso del lavoro. Ed è a partire di qui che deve formarsi una cultura industriale che non riduca l’uomo ad una macchina. Non è l’uomo per la fabbrica ma il contrario".