Un’occasione per ribadire "la specificità dell’ispirazione cristiana", insieme alla prospettiva di "far crescere il sistema scolastico delle scuole paritarie dell’infanzia nel rispetto delle regole dei rapporti di lavoro e della normativa dello Stato italiano". Così la Fism (Federazione italiana scuole materne) definisce la sigla del nuovo contratto collettivo di lavoro, firmato ieri a Roma dopo una lunga trattativa da Fism, Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Conf.S.A.L. Il nuovo contratto collettivo di lavoro, con decorrenza 1° gennaio 2996 e scadenza 31 dicembre 2009, rpeeve gli aumenti contrattuali retributivi a decorrere dal 1° settembre 2007, 1° settembre 2008 e 1° settembre 2009, stabilendo anche intese su temi quali l’orari odi lavoro, profili professionali, apprendistato, relazioni sindacali e definizione di un protocollo d’intesa per l’apertura dei tavoli della contrattazione regionale. "La Fism considera i dipendenti delle proprie scuole ha dichiarato Luigi Morgano, presidente della Fism, nel salutare con soddisfazione l’accordo raggiunto elemento essenziale ed imprescindibile per svolgere, insieme alla famiglia, un servizio davvero rispondente al diritto all’educazione del bambino". Nel nuovo contratto, infine, sono state attualizzate le normative sul collocamento, sul tempo determinato, sulla formazione e sulla retribuzione delle ore di straordinario.