BANGLADESH: CARITAS ITALIANA, AD UN MESE DAL CICLONE SIDR STANZIA ALTRI 200MILA EURO (2)

” “(dall’inviata Patrizia Caiffa) – I rifugi sono delle costruzioni ad un piano sopraelevato in cemento armato, a forma di cuneo per smorzare l’impatto del vento. Nei locali interni, in situazioni di emergenza possono stare in piedi circa 1.500/2.000 persone. Nei periodi di normalità possono essere usati dalle comunità per iniziative varie. Attualmente ospitano spesso gli operatori delle sedi locali di Caritas Bangladesh, più a contatto con la popolazione per la distribuzione di aiuti. Nel Paese esistono già 2.000 rifugi ma il governo ritiene che siano necessari altri 1.000. La rete Caritas si è impegnata a costruirne 50, per un valore pari a 5 milioni di euro (ogni rifugio costa 100mila euro). Al termine della missione, Feliciangeli giudica positivo il lavoro svolto finora da Caritas Bangladesh, “efficiente e velocissima negli interventi. La situazione è sotto controllo e la gente non muore di fame, di sete o di malattie. Non c’è conflittualità sociale, tranne qualche piccolo episodio. Ma il problema del Bangladesh è che i danni del ciclone hanno inciso su una situazione di forte povertà già esistente, peggiorandola". Secondo dati forniti da Caritas Bangladesh le persone sotto la soglia della povertà sono il 36%, mentre il reddito medio annuo pro capite è di 470 dollari.” “