"Mafiosi, convertitevi!". È l’appello che mons. Michele Pennisi, vescovo di Piazza Armerina, rivolge a tutti i malavitosi, in una nota per il prossimo numero del settimanale diocesano "Settegiorni dagli Erei al Golfo" (in uscita domenica 16 dicembre). "La lotta alla mafia scrive mons. Pennisi – deve passare attraverso un rinnovato impegno educativo che porti ad un cambiamento della mentalità e del comportamento". Commentando i recenti arresti di alcuni latitanti e la decisione degli imprenditori di espellere da Confindustria coloro che non si ribellano al racket delle estorsioni, il vescovo afferma: "In questo momento storico, la Chiesa rivolge a tutti i mafiosi l’invito a cambiare vita. La conversione esige la riparazione. Lo slogan «pecca, confessati e continua a peccare» ha poco a che vedere con la dottrina cattolica. La grazia del perdono è stata meritata da Gesù Cristo al caro prezzo della sua vita donata e non può essere svenduta a prezzi di liquidazione". Nell’Enciclica "Spe salvi", prosegue mons. Pennisi, "il Papa ricorda che «la grazia non esclude la giustizia. Non cambia il torto in diritto. Non è una spugna che cancella tutto». L’assoluzione del peccato comporta, dunque, anche una pena temporale da scontare". (segue)