ASSOCIAZIONI: AC TERNI; LETTERA ALLA CITTÀ PER "INVESTIRE SULLE PERSONE"” “” ” ” “

"Una città non ha futuro se non investe sulle persone, se non premia il lavoro, il merito, la generosità, l’impegno incondizionato per l’altro, la passione per il bene comune". E’ uno dei passi salienti della lettera aperta indirizzata dall’Azione cattolica di Terni-Narni-Amelia alla città, in occasione del 140° anniversario di fondazione dell’associazione. "Investire sulle persone – spiega l’Ac – vuol dire essere aperti al ricambio, concedere opportunità sempre più ampie alle nuove generazioni, quelle che rischiano di subire gli effetti di scelte che non hanno contribuito ad adottare". Investire sulle persone, inoltre, vuol dire "non ostacolare chi è portatore di nuove idee, nuova energia, nuova linfa, rispettare la pluralità di competenze e di culture presenti nelle nuove generazioni, raccogliere la saggezza delle generazioni più mature senza ostacolare i processi di cambiamento nelle imprese, negli enti, nelle amministrazioni". L’invecchiamento della popolazione, la difficoltà ad affrancarsi dalla "monocultura industriale", l’incapacità di dare occupazione a giovani laureati, la forte crisi del "collante sociale familiare": questi alcuni problemi del territorio per affrontare i quali, secondo l’ Ac, è "indispensabile investire sulle persone, sul loro benessere e sulla loro cultura, sulla formazione, sulla scuola, sull’università", oltre che garantire un "ricambio politico".