Una legge per tutelare in maniera "costante ed efficace" la sicurezza e la salute dei lavoratori in Vaticano è stata firmata ieri dal card. Giovanni Lajolo, presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano. Il testo approvato dalla stessa Commissione e sottoposto a Benedetto XVI il 6 novembre scorso costituisce scrive il quotidiano della Santa Sede "L’Osservatore Romano" – "un’assoluta novità nel campo della legislazione vaticana in materia di tutela del lavoro ed è il risultato di un lungo iter di studio e di elaborazione iniziato nel 1994. Nell’affrontare una tematica di particolare attualità, la legge prosegue il quotidiano – offre un testo normativo all’avanguardia, privo di inutili appesantimenti burocratici e perciò dotato di maggiore efficacia". "Tenendo conto della peculiarità dell’ambiente lavorativo vaticano, soprattutto delle caratteristiche storiche e artistiche degli edifici nei quali si svolge l’attività lavorativa quotidiana, il testo promuove ampie forme di partecipazione alla tutela della sicurezza attraverso il coinvolgimento delle singole amministrazioni prosegue l’articolo – chiamate a fornire un flusso costante di informazioni sui rischi e sulle esigenze dei lavoratori".