BENEDETTO XVI: MESSAGGIO PER LA GIORNATA DELLA PACE 2008 (4)” “

"Condizione essenziale per la pace nelle singole famiglie è – afferma Benedetto XVI – che esse poggino sul solido fondamento di valori spirituali ed etici condivisi". Ma "la famiglia fa un’autentica esperienza di pace quando a nessuno manca il necessario". Per la pace familiare sono dunque necessarie "l’apertura ad un patrimonio trascendente di valori" e anche "la saggia gestione sia dei beni materiali che delle relazioni tra le persone". Anche la famiglia umana, continua il Papa, "ha bisogno, oltre che di un fondamento di valori condivisi, di un’economia che risponda veramente alle esigenze di un bene comune a dimensioni planetarie". In effetti, "ci si deve adoperare per una saggia utilizzazione delle risorse e per un’equa distribuzione della ricchezza. In particolare, gli aiuti dati ai Paesi poveri devono rispondere a criteri di sana logica economica, evitando sprechi che risultino in definitiva funzionali soprattutto al mantenimento di costosi apparati burocratici". Una famiglia, poi, "vive in pace se tutti i suoi componenti si assoggettano ad una norma comune" per "impedire l’individualismo". Il criterio "vale anche per le comunità più ampie". Per avere la pace, dunque, "c’è bisogno di una legge comune, che aiuti la libertà ad essere veramente se stessa, anziché cieco arbitrio, e che protegga il debole dal sopruso del più forte". (segue)