SIR EUROPA: DIRITTI UMANI, L’EUROPARLAMENTO SI OCCUPA DELLE VIOLAZIONI NELL’UE E NEL MONDO” “” ” ” “

"Fornire una panoramica delle attività dell’Unione europea" nel settore dei diritti umani e verificare le azioni comunitarie presso i paesi terzi. È uno dei "punti forti" – così definiti a Strasburgo – della seduta odierna del Parlamento Ue. La Presidenza portoghese del Consiglio illustrerà all’aula la relazione annuale sui diritti umani per il periodo dal 1º luglio 2006 al 30 giugno 2007. Il testo, secondo una nota della presidenza, "esamina gli sviluppi all’interno dell’Unione, le iniziative nei paesi terzi, una lunga serie di questioni tematiche e questioni relative a singoli paesi". Tra le "questioni tematiche", la relazione si concentra sulla pena di morte, sui diritti dei bambini e delle donne, sulla tratta degli esseri umani e sui problemi legati al rispetto dei diritti rispetto alle migrazioni, alle minoranze, alla disabilità. Osservazioni specifiche riguardano le violazioni dei diritti in molti Stati, fra cui Turchia, Azerbaigian, Moldova, Bielorussia, Territori palestinesi, Libia, Russia e Cina. Numerosi i riferimenti al mancato rispetto delle libertà religiose, sia in tale relazione che in altri documenti al vaglio dell’Assemblea in questa sessione, dedicati alla "recrudescenza dell’estremismo in Europa" e al "rispetto dei diritti umani nelle azioni di contrasto al terrorismo".