RAPPORTO CENSIS: ROMA, "TROPPI STUDENTI DEMOTIVATI, SOLO IL 27% È BRILLANTE A SCUOLA"

"Nelle scuole superiori italiane solo il 27 per cento degli studenti si dichiara soddisfatto ed è brillante come risultati. Il resto sono studenti spesso apatici, che ci vanno perchè lo vuole la famiglia, che non sono motivati e non si aspettano molto per il futuro": così il direttore generale del Censis Giuseppe Roma sul tema della formazione delle giovani generazioni. Il 41° rapporto del Censis evidenzia, a questo proposito, la necessità di "rafforzare l’azione dei servizi di orientamento, con particolare riferimento al sottosistema della formazione professionale". Aumenta intanto la presenza di studenti con cittadinanza non italiana: erano 240 mila nell’anno 2003 e oggi sono oltre 500 mila, ponendo al corpo docente non pochi problemi di integrazione culturale. Un problema grave rimane quello dei "flussi del sapere" da Sud verso Nord, con impoverimento delle regioni meridionali che nel frattempo devono far fronte a una perdurante presenza mafiosa. "Se pensiamo che il 22 per cento della popolazione italiana è condizionata da presenza criminale – ha detto Roma – ci rendiamo conto del perché quattro regioni in particolare abbiano bisogno di una particolare spinta propulsiva per uscire da questa emergenza". "Il problema dei giovani d’oggi – ha concluso il direttore del Censis – è di avere dei metodi per scegliere tra la quantità enorme di informazione che circola nel mondo".