"TENDENZA SESSUALE": PAOLA SOAVE (FORUM FAMIGLIE), "ATTACCO AMBIGUO E SCORRETTO" (2)

"I problemi – aggiunge Soave – quindi sono due: il modo equivoco con cui si parla di diritto opinione in un decreto che parla di sicurezza e quindi di macro problemi che riguardano il Paese, l’immigrazione, la delinquenza, lo spaccio di droga". L’altro aspetto della questione riguarda la "condanna di chi non la pensa come la lobby omosessuale. Abbiamo l’impressione che queste posizioni siano chiaramente un tentativo per aprire la strada al matrimonio gay, tanto è vero che proprio in questi giorni ci sono i cus in attesa di ritornare in Parlamento perché sono stati approvati in Commissione. Vedo dunque dietro a tutta questa vicenda, una manovra che evidentemente ha bisogno di essere condotta in modo ambiguo e che sostanzialmente punta a minare la soggettività costituzionale della famiglia e a relegare il cattolico in un quadro di oscurantismo che non ci appartiene. Tutto questo però ci rafforza nella consapevolezza che dobbiamo essere più visibili, più uniti e quindi più determinati nel dare le ragioni della nostra testimonianza, di chi crede cioè nella famiglia, e nel diritto di promuovere, senza discriminare nessuno, un certo tipo di società in cui non si può equiparare tutto".