CATTOLICI E POLITICA: IL REGNO, UNA "RESPONSABILITÀ NUOVA"

"È necessario tornare a capire la situazione attuale, la forza e i punti critici del nostro cattolicesimo. Che ne è del laicato? Quale ridefinizione di ruoli e di significati hanno rappresentato i nuovi movimenti? Che ne è dell’associazionismo tradizionale?". Lo chiede Gianfranco Brunelli, vicedirettore della rivista "Il Regno" edita dal Centro editoriale dehoniano di Bologna, in un’intervista al SIR. Presentando l’incontro di studio su "Il futuro del cattolicesimo italiano", che la rivista organizza a Camaldoli (Arezzo) dal 14 al 16 dicembre prossimi, Brunelli osserva come la storia del cattolicesimo nel nostro Paese sia "grande, plurale, fatta di più sintesi culturali, nel tentativo dapprima di comporre il conflitto tra Chiesa, tradizione cattolica e modernità, e in seguito tra Chiesa e democrazia". Il compito attuale del cattolicesimo, prosegue, " sembra essere piuttosto quello di ridefinire nuovamente lo statuto politico della religione. La fine della Democrazia cristiana come partito centrale del sistema politico non è solo il momento conclusivo della storia di un partito d’ispirazione cristiana; essa segna il passaggio a un nuovo sistema politico e anche a un nuovo modello di rapporti tra il religioso e il politico". (segue)