DEPRESSIONE E CANCRO: A ROMA UN CONVEGNO E UN PROGETTO PER SCONFIGGERLI

"Il miglioramento della qualità della vita dei pazienti oncologici che, oltre a dover combattere il cancro, devono fronteggiare un secondo nemico, insidioso e potente, come la depressione": questo, spiega al Sir Tonino Cantelmi, presidente dell’Aippc (Associazione italiana psichiatri e psicologi cattolici), "il principale obiettivo dello studio pilota che intendiamo realizzare presso l’Ifo (Istituti fisioterapici ospitalieri)". Il progetto, che sarà presentato il 10 dicembre a Roma (Centro Congressi Ifo – ore 9.30), ha lo scopo, prosegue Cantelmi, di "creare un sistema diagnostico adeguato dei disturbi depressivi e di analizzare l’efficacia del relativo trattamento farmacologico su un campione di 800 pazienti oncologici dell’Ifo". "Attualmente – spiegano gli organizzatori del convegno – in Italia 1.700mila persone sono affette da cancro; di queste il 40% è depresso, ma solo il 2% riceve una cura adeguata"; eppure "la depressione riduce la cooperazione del paziente con lo staff medico, interferisce negativamente con il decorso della malattia e pregiudica la risposta al trattamento chemioterapico". Sarà mons. Elio Sgreccia, presidente della Pontificia Accademia per la vita, a tenere la lezione magistrale. All’incontro interverrà, tra gli altri, la psicoterapeuta Maria Rita Parsi.