"La Chiesa calabrese deve tenere conto delle povertà che colpiscono la nostra regione ma soprattutto debbono tenerne conto le autorità politiche ed economiche che devono occuparsene per arrivare ad una soluzione". Lo ha detto questo pomeriggio mons. Vittorio Mondello, presidente della Conferenza episcopale calabrese (Cec) intervendendo al convegno sulla povertà promosso dalla Caritas diocesana di Reggio-Calabria-Bova e del Centro servizi al Volontariato. Per il presule occorre "trovare il modo perché le strutture sociali arrivino a soluzioni che portino all’eliminazione di queste fasce di povertà". Per questo serve "una programmazione che dia soprattutto risposte ad uno dei problemi più gravi che è quello della disoccupazione". L’Avvento ha detto il direttore della Caritas regionale don Ennio Stamile – è il periodo dell’attesa per eccellenza, ma "sembra quasi che questo avvento-attesa in Calabria duri tutto l’anno e si tramandi di anno in anno. La nostra Regione, infatti, è pericolosamente abituata ad attendere, tanto che questa attesa ormai si è trasformata in sfiducia" o "sottocultura della rassegnazione". (segue)