"Il Pontificio Istituto Orientale costituisce un insigne esempio di ciò che la sapienza cristiana ha da offrire a quanti desiderano sia acquisire una sempre più precisa conoscenza delle Chiese orientali, sia approfondire quell’orientamento nella vita secondo lo Spirito, che rappresenta un tema su cui l’Oriente cristiano vanta con ragione una ricchissima tradizione". Lo ha detto, stamattina, Benedetto XVI, ricevendo una delegazione del Pontificio Istituto Orientale (Pio), in occasione del 90° anniversario dalla fondazione. "Questi – ha aggiunto il Papa – sono tesori preziosi non solo per gli studiosi, ma anche per tutti i membri della Chiesa". Oggigiorno, ha osservato il Santo Padre, "grazie alle svariate edizioni disponibili dei Padri orientali, non sono più tesori ‘sotto chiave’. Decifrarli e interpretarli in maniera autorevole, elaborare sintesi dogmatiche sul Dio Trinitario, su Gesù Cristo e sulla Chiesa, sulla Grazia e sui Sacramenti, riflettere sulla vita eterna di cui possiamo già pregustare un’anticipazione nelle celebrazioni liturgiche, tutto questo è compito di chi studia al Pontificio Istituto Orientale". Il Pontefice ha, quindi, ricordato, che l’Istituto è stato fondato da Benedetto XV, a cui è "particolarmente legato" e che visse in "tempi di guerra, mentre operò tanto per la pace". (segue)