SCUOLA CATTOLICA: PRESENTATO IL NONO RAPPORTO DEL CSSC DEDICATO AGLI STUDENTI (3)” “” “

Infine, il rapporto segnala "la sostanziale positività del rapporto con la scuola". "Gli studenti di scuola cattolica in genere risultano abbastanza fortunati perché incontrano almeno un insegnante che diventa per loro punto di riferimento importante. Percentuali oscillanti tra i due terzi e i tre quarti dichiarano di aver incontrato un docente significativo o più di uno nella loro vita scolastica e addirittura poco meno del 15% degli studenti di 1° grado ritiene che siano importanti quasi tutti i docenti". Mentre sul versante confessionale "la scuola cattolica è percepita genericamente agli studenti e dagli allievi più come istituzione formativa che come luogo di esperienza religiosa: la differenza specifica della scuola cattolica è data dalla sua gestione privata, mentre gli indicatori di carattere religioso appaiono quasi sempre poco rilevanti". Tra i "punti di forza", in conclusione, vi sono "l’attenzione ad ogni singolo alunno e la qualità degli insegnati", mentre il principale "punto di debolezza" evidenziato è "la prevedibile segnalazione dell’entità dei costi quale fattore critico preponderante".