IMMIGRATI-VENETO: SETTIMANALI CATTOLICI, "LA BANDIERA DA SEGUIRE È QUELLA DEL BENE COMUNE"

L’ordinanza del sindaco di Cittadella, seguita "a raffica da tanti centri del Veneto e oltre", "evidenzia il disagio percepito in molte realtà locali: l’aumento rapido del numero di immigrati inquieta, forse preoccupa. È uno di quei problemi che, affrontati di pancia anziché con la testa, vanno dritti ad agitare la vita, complicare le relazioni sociali, innescare violenza". È quanto scrivono i direttori dei settimanali diocesani del Veneto in una nota comune, che verrà pubblicata sui giornali in uscita in questi giorni, a proposito dell’ordinanza del sindaco di Cittadella che vincola la concessione della residenza agli immigrati a casa, lavoro e reddito. "Pochi documenti – notano i direttori – sono stati vivisezionati e commentati come questa ordinanza. Anche dopo qualche tempo non è facile districarsi nella questione, tra norme italiane ed europee, con interpretazioni divergenti su ruoli e compiti: in Italia troppe cose vengono lette a seconda del colore di chi le fa o le dice, con schieramenti precostituti e facili strumentalizzazioni. Anche molti sindaci si sono espressi secondo la targa di partito, accogliendo o ripudiando l’ordinanza a prescindere dal merito e da possibili sviluppi. Si è aggiunto l’intervento della magistratura, preoccupata che si esorbiti dai compiti del sindaco invadendo prerogative statali". (segue)