” “”Nei Paesi in via di sviluppo che meno hanno contribuito alle cause dei cambiamenti climatici, l’impatto negativo di questi ultimi è più grave e colpisce soprattutto le persone più povere fra i poveri". Lo ha dichiarato Eveline Herfkens, coordinatrice esecutiva della Campagna del Millennio dell’Onu, mentre a Bali è in corso la 13ª Conferenza internazionale delle Nazioni Unite sul clima. "I Paesi ricchi ha detto – devono riconoscere la loro responsabilità e devono essere i primi a riequilibrare la differenza tra Nord e Sud del mondo, con misure efficaci e durature”. Herfkens ha messo in evidenza la complementarietà tra i cambiamenti climatici e gli Obiettivi del Millennio: "Se falliamo nel combattere l’uno, falliremo nel combattere il secondo e viceversa". Gianfranco Bologna, del Wwf Italia, ha invitato a mettere in gioco "straordinarie capacità innovative per affrontare le ardue sfide provocate dai cambiamenti globali", anche perché nel 2050, dagli attuali 6,7 miliardi di abitanti "giungeremo agli oltre 9 miliardi". "E’ necessario intervenire al più presto ha esortato Bologna – per frenare questa crescita materiale e quantitativa senza limiti". "Chi è sotto la soglia può crescere e chi è sopra deve ridurre ha suggerito -. Per il sistema climatico dobbiamo ridurre almeno del 30% le immissioni di gas serra entro il 2020 e procedere a riduzioni nell’ordine del 70-80% al 2050″.” “